Benvenuti a Perugia, città a misura di Turista

Benvenuti a Perugia, città a misura di Turista

Il rilancio del turismo della Città di Perugia passa innanzitutto -come già prospettato precedentemente- per l'abolizione della tassa di soggiorno (la tassa imposta dal capoluogo rappresenta infatti nel comprensorio provinciale un unicum che, dati alla mano, ha comportato più svantaggi che benefici sul piano economico).
In secondo luogo, e in spiccata relazione con l'intervento del programma sulla Perugia digitale, si ritiene indispensabile creare un nuovo sito internet con un portale del Comune di Perugia interamente

dedicato al turismo: un sito di ultima generazione, intellegibile ed in sinergia con hotel, ristoranti, esercizi commerciali, aeroporto, a cui il turista possa accedere per visionare e prenotare direttamente ciò che gli occorre. Imprescindibile una versione di tale sito anche in lingua inglese per facilitare il turismo straniero: una mancanza non indifferente, oggi, per un capoluogo di regione candidato a città europea della cultura.
Nel medesimo sito troverà spazio la realizzazione di alcuni percorsi tematici -anche con l'ausilio di contenuti interattivi- da proporre ai turisti in visita a Perugia e nel territorio che la circonda.

Allo stesso scopo possono essere utili altre iniziative, di cui il seguente elenco è meramente esemplificativo:

     1) L'apertura delle biblioteche pubbliche in orari serali (iniziativa che avrebbe delle evidenti ripercussioni positive anche per il rilancio del centro storico, per la sua sicurezza e vivibilità).

    2) Ideazione (anche essa per il tramite di un possibile contest coordinato con l'Università o di un concorso giovanile su scala europea) di un City Brand per la Città di Perugia: utilizzato a fini di marketing, promozione, cultura e come certificazione di qualità, sull'esempio di altre città italiane -come, di recente, Firenze- ed europee -Parigi, Praga, solo per citarne alcune- che ne hanno promosso la creazione.

     3) Una sinergia continua con la Città di Assisi: al di là dell’esito della contesa relativa alla Capitale europea della cultura del 2019, il binomio Perugia-Assisi andrebbe speso per più iniziative.

     4) Il miglioramento della segnaletica verticale -oggi decisamente deficitaria e scarsamente curata- verso le bellezze e i monumenti più importanti della città. Attualmente sono presenti varie forme di indicazioni afferenti percorsi culturali o siti di interesse storico ma tutti scarsamente visibili e fruibili, quando non rovinati dal tempo e dall'usura.

     5) L'istituzione di una festa rievocativa della Perugia medievale o, in alternativa, di un Festival di Storia medievale, con il preciso intento di rimarcare ancora di più le radici di Perugia -ancora oggi fortemente tangibili e connotanti il suo centro storico come in poche realtà in Italia- con la precisa epoca storica.

     6) Percorso museale della Perugia sotterranea.

     7) Occorre infine valorizzare i piccoli centri storici siti nelle frazioni cittadine, i castelli, le tombe etrusche, e le ville rinascimentali che abbondano nel nostro comune.

 

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